Quando è il momento di scegliere i propri occhiali da vista, bisogna valutare attentamente non solo la montatura migliore, dal punto di vista di forma e colore che si adattino meglio ai propri lineamenti, ma anche il tipo di lente. Non tutti sanno che esistono tantissimi tipi di lente, ognuna delle quali va incontro a una specifica esigenza o alla particolare correzione di un difetto.
Come ci si orienta nell’ampia (e spesso caotica) offerta di lenti? Meglio quelle graduate, quelle bifocali o progressive? Meglio sceglierle in silicato o in materiale organico? Ecco una piccola guida per destreggiarsi tra le varie proposte ed effettuare la scelta migliore.
Lenti per occhiali: le tipologie
Prima di capire quali siano le lenti per occhiali migliori per i propri occhi, bisogna conoscere i diversi tipi di lente. Quali sono e che tipo di vantaggi garantiscono?

Lenti progressive
Nate nel 1959, sono lenti che convergono diversi tipi di correzione, permettendo di vedere in modo nitido sia da lontano che da vicino. Sono adatte per chi è affetto da presbiopia e non ha voglia di cambiare continuamente occhiali (da lettura, per la miopia, ecc).
Lenti fotocromatiche
Si tratta di lenti correttive che, grazie a un processo chimico, si scuriscono quando sono a contatto con luce solare. Già note negli anni ’60, hanno incontrato il loro boom nei ’90, per entrare a far parte, grazie all’utilizzo di nuovi materiali, del largo consumo. Le lenti fotocromatiche sono particolarmente adatte a chi entra ed esce spesso dai locali chiusi e non vuole cambiare i propri occhiali con quelli da sole con lenti graduate.
Lenti polarizzate
Sono lenti dotate di piccoli cristalli che fanno da filtro ai raggi del sole, soprattutto in situazioni di particolare riverbero, come sulla neve o durante il ciclismo in strade di montagna. I colori delle lenti sono fondamentali per filtrare un certo tipo di luce, che cambia a seconda dell’ambiente: ad esempio, quelle verdi sono adatte a filtrare la luce in contesti in cui quest'ultima varia molto. Ovviamente le lenti polarizzate possono essere abbinate anche alla correzione di un difetto della vista e sono particolarmente adatte a chi pratica sport o chi ha una sensibilità elevata alla luce.
Lenti bifocali
Come dice la parola stessa, si tratta di lenti dotate di “due fuochi”, per consentire una visione nitida sia degli oggetti lontani che vicini. Sono state più o meno sostituite dalla diffusione di quelle progressive.
Altre caratteristiche delle lenti
Le lenti hanno tante altre caratteristiche oltre a quelle appena elencate, che rendono ogni tipologia specifica e adatta a risolvere una determinata condizione dell'occhio.
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